LA CONTRADDIZIONE DELLA FELICITÀ

Quante volte ci è stato detto che la vera gioia risiede nel dare? Che la felicità più profonda si trova nel fare stare bene gli altri? È un principio nobile, radicato in quasi ogni filosofia e spiritualità. Ma cosa succede quando proviamo ad applicarlo senza tenere conto di un elemento cruciale?


Se tu vuoi fare felice te stesso devi far sentire bene gli altri ma per far sentire bene gli altri, tu devi stare bene...


Questa riflessione coglie esattamente il punto: la vita è tutta una contraddizione!

Questo pensiero apparentemente semplice nasconde la dinamica più complessa del benessere umano. Esploriamo questa affascinante "contraddizione".


1. Il Primo Movimento: Il Piacere di Dare

È innegabile: c'è una profonda soddisfazione nel vedere qualcuno sorridere grazie a noi. Aiutare un amico, sostenere un collega, o semplicemente ascoltare con attenzione qualcuno che ne ha bisogno, innesca un meccanismo biochimico di ricompensa nel nostro cervello. Ci sentiamo utili, connessi e appagati.

Questo è il percorso che ci porta a dire: "Voglio essere felice? Allora devo fare sentire bene gli altri." È un circolo virtuoso che ci spinge fuori dal nostro ego e ci lega alla comunità.


2. Il Blocco Imprevisto: Non Puoi Versare da una Brocca Vuota

Qui subentra la seconda, e fondamentale, intuizione. Immaginate di voler offrire un bicchiere d'acqua fresca a un viaggiatore stanco. Se la vostra brocca è vuota, per quanto grande sia la vostra volontà, non potrete offrirgli nulla.

Questo è il concetto del Burnout dell'Altruista.

Se non dormi abbastanza, la tua pazienza per il problema di un amico sarà zero.

Se la tua mente è sovraccarica di stress, la tua capacità di ascolto empatico sarà limitata.

Se ti senti costantemente in debito con te stesso, ogni favore fatto agli altri sarà percepito come un sacrificio, generando risentimento, non gioia.

Il risultato? La nostra brocca è vuota. Non solo non riusciamo a far star bene gli altri in modo autentico, ma il tentativo ci prosciuga ulteriormente.


3. La Risoluzione della Contradizione: L'Egoismo Necessario

La chiave per risolvere questa contraddizione non è scegliere tra la felicità propria e quella altrui, ma capire che sono interdipendenti.

L'atto di prenderti cura di te non è egoismo; è autonomia e responsabilità.

Prendersi cura del proprio benessere fisico ed emotivo è come riempire la brocca. Solo quando siamo ben riposati, nutriti, emotivamente stabili e soddisfatti dei nostri confini, possiamo riversare la nostra energia e positività sul mondo in modo sano e sostenibile.


Il Nuovo Motto del Benessere

La vera felicità non nasce dal sacrificio, ma dall'abbondanza. Quando stai bene con te stesso, l'aiuto che offri agli altri non è un dovere o un sacrificio, ma una naturale espansione della tua gioia e della tua energia positiva.

Per fare sentire bene gli altri in modo autentico e sostenibile, devi stare bene prima tu.

La vita è una contraddizione, sì, ma una bellissima contraddizione che da molti insegnamenti preziosi: 

per amare il prossimo, dobbiamo imparare a prenderci cura di noi stessi tanto quanto gli altri. La tua felicità non è un ostacolo, ma il prerequisito per quella degli altri.



Capitan Pess 





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