Ahoy, luridi mozzi e lupi di mare della rete! Calate le ancore e raddrizzate la benda sull'occhio, perché oggi non vi parlerò di tesori sepolti o di mappe stropicciate, ma di un'incursione che farebbe impallidire il leggendario Barbanera. Ieri sera, insieme alla mia fedele compagna di abbordaggi, la splendida Eleonora, abbiamo ormeggiato la nostra nave nel porto sicuro del Teatro Martinitt.
Non cercavamo dobloni, ma qualcosa di più prezioso: la verità su come noi umani siamo passati dal fango alle stelle. Preparatevi, perché la rotta è stata folle e il bottino di risate... beh, quello è stato colossale! Ecco com'è andata.
200.000 anni in un’ora e mezza: La nostra folle serata al Martinitt
Chi l'ha detto che la storia è una materia polverosa da sbadigli in ultima fila? Ieri sera, io ed Eleonora abbiamo deciso di mettere alla prova i limiti dello spazio-tempo e siamo volati al Teatro Martinitt di Milano per un’impresa che sulla carta sembrava impossibile: ripercorrere "L’intera storia dell’umanità in 90 minuti".
Il timoniere di questo viaggio folle? Quel fenomeno di Guido Damini. Spoiler: siamo usciti da teatro con i crampi dal ridere e la sensazione di aver imparato più ieri sera che in cinque anni di superiori.
Un vortice chiamato Guido Damini
Dimenticate le date mandate a memoria o i busti di marmo. Damini sale sul palco e trasforma l'evoluzione umana in un racconto pop, dissacrante e incredibilmente colto. Dalle caverne ai social network, il ritmo è stato serratissimo.
È incredibile come riesca a passare dal Big Bang alle paranoie dei Sumeri con la naturalezza di chi ti sta raccontando un aneddoto al bar, ma con una precisione storica chirurgica. Io ed Eleonora ci guardavamo ogni cinque minuti, tra una risata e l'altra, pensando: "Ma davvero è andata così?".
Perché il Martinitt non delude mai
Il Martinitt si conferma uno dei posti del cuore a Milano. C’è quell’atmosfera accogliente, quasi "di casa", che rende l'esperienza ancora più godibile. È il posto perfetto per una serata di coppia diversa dal solito: niente cena silenziosa, ma un’overdose di cultura e ironia che ti lascia addosso una voglia matta di approfondire tutto quello che hai appena sentito.
I momenti "top" della serata:
- La Genesi secondo Damini: Una versione che avrebbe fatto impallidire i vostri professori di religione.
- Le sfighe storiche: Scoprire che, in fondo, gli antichi avevano i nostri stessi problemi (solo con meno tecnologia e più colera).
- L’energia in sala: Raramente si vede un pubblico così coinvolto e partecipe dall'inizio alla fine.
- Le doti oratorie di Guido: ha parlato ininterrottamente per più di due ore mantenendo sempre un ritmo veloce ed incalzante.
In conclusione
Se cercate uno spettacolo che vi faccia sentire più intelligenti senza farvi annoiare nemmeno per un secondo, correte a vedere Guido Damini. Io ed Eleonora siamo tornati a casa chiacchierando di imperatori romani e scoperte scientifiche come se fossero gossip dell'ultima ora.
La storia non è mai stata così viva. E, soprattutto, non è mai stata così divertente!
E così, con la pancia piena di risate e la testa che ribolle di aneddoti, ammainiamo le vele per oggi! Se volete un consiglio da chi ha solcato molti mari (e molte poltrone di velluto), non fate rinchiudetevi tutto il tempo in qualche lurida taverna e andate a godervi questo spettacolo.
E voi, ciurma? Qual è il pezzo di storia che vorreste rubare dalla linea del tempo? Alla prossima, che il vento soffi sempre alle vostre spalle... o almeno fino al prossimo porto!
Capitan Pess
