Mettetevi comodi e posate il boccale, perché oggi non siamo qui per dare la caccia a dobloni d'oro o mappe del tesoro sepolte. No, oggi si parla di come restare a galla quando il mare decide di scatenare l’inferno e le onde sono alte come montagne!
Ho appena gettato l'ancora dopo aver terminato un viaggio incredibile tra le pagine di un libro che mi ha letteralmente spettinato (e non è colpa del vento di prua). Quindi, raddrizzate la schiena e preparatevi all'abbordaggio: ecco cosa ne penso di questa bussola d'acciaio per l'anima.
Recensione: "Non si abbandona mai la battaglia" di Eric Greitens. La resilienza non è ciò che pensi.
Ho appena finito di leggere "Non si abbandona mai la battaglia" di Eric Greitens e, lo dico subito: è uno di quei libri che ti cambiano la prospettiva. Se pensate che sia il solito manuale motivazionale americano tutto urla e "puoi farcela", siete fuori strada. Questa è filosofia applicata alla vita vera, quella che fa male.
Una Conversazione Tra Guerrieri
Il libro ha una struttura particolare: è una serie di lettere che Greitens scrive a un suo ex commilitone, un Navy SEAL che, tornato dalla guerra, sta affogando nell'alcol e nel senso di colpa.
Non c'è compassione sterile in queste pagine. C’è una guida ferma. Greitens usa la sua esperienza sul campo e i suoi studi classici (è un esperto di filosofia greca e stoicismo) per spiegare come ricostruire una vita quando tutto sembra andato in pezzi.
I Punti Chiave Che Mi Hanno Lasciato Il Segno:
- La Resilienza è un’azione, non un sentimento: Greitens chiarisce subito che non si "ha" resilienza, la si fa. È come un muscolo che si allena attraverso le abitudini quotidiane.
- Il dolore non è una scusa: Il libro non nega la sofferenza, ma ti sfida a usarla come carburante. "Il dolore può renderti più forte o più cattivo", scrive. Sta a noi scegliere la direzione.
- Felicità vs. Piacere: Una delle distinzioni più belle. Il piacere è momentaneo e passivo; la felicità (quella vera, l'Eudaimonia dei greci) deriva dal perseguire uno scopo e dall'eccellenza morale.
- L'importanza del "Perché": Se hai un obiettivo abbastanza grande, puoi sopportare quasi ogni "come".
"Non abbiamo bisogno di meno sfide, abbiamo bisogno di più saggezza."
Mi è piaciuto tantissimo perché non ti offre scorciatoie. Greitens ti sbatte in faccia la realtà: la vita è dura, ingiusta e a volte brutale, ma noi abbiamo il potere di decidere come rispondere. È un mix incredibile tra la durezza di un soldato e la profondità di un filosofo antico.
Se ti senti bloccato, se stai affrontando un cambiamento o se semplicemente vuoi smettere di trovare scuse, questo libro è il "calcio d'inizio" di cui hai bisogno.
Voto: 5/5 ⭐ (Un libro da leggere e rileggere)
Allora, lupi di mare, che ne dite? Siete pronti a smettere di lamentarvi del vento contrario e a iniziare a manovrare il timone come si deve? Questo libro non vi regalerà una nave nuova, ma vi insegnerà a riparare la vostra anche sotto la tempesta più violenta.
Non fate i poltroni da banchina! Fatemi sapere nei commenti se avete il coraggio di affrontare questa lettura o se preferite restare a guardare l'orizzonte.
Ci vediamo al prossimo porto... e che il vento soffi sempre dalla parte giusta!

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