Qualche anno fa, mi sono imbattuto in una storia che ha acceso in me una scintilla di ribellione creativa: quella dell'Isola delle Rose.
L'idea di un ingegnere che costruisce la propria nazione al largo di Rimini per sfuggire alle convenzioni mi ha affascinato da subito.
Poi è uscito il film che ha anche dato una specie di immagine ad un racconto già di suo emozionante...almeno per quanto mi riguarda.
Ma per me, quel desiderio di indipendenza non era nuovo. Chi mi segue sa che il mio nickname, il nome di battaglia che uso nelle mie gare e il nome di questo blog è Capitan Pess.
L'Anima del Capitano
Il nome "Capitano" non è nato per caso. Ho sempre amato il mondo della pirateria: quelle storie fatte di coraggio, libertà, ignoranza e grandi visioni; quell'idea del comandante che guida la propria nave e la propria ciurma verso l'ignoto, rispondendo solo alle proprie leggi.
Ma c’è anche un lato più "cinematografico" dietro questo nome. I miei figli prima e dopo Eleonora, la mia compagna, sostengono infatti che io possa vagamente somigliare a Capitan Jack Sparrow. Forse è anche per questo spirito un po' maldestro e scanzonato che ho deciso di portare questo titolo con me nel fango delle Spartan Race.
Tuttavia, dopo aver scoperto che l'Isola delle Rose era stata distrutta, mi sono chiesto: "Esisterà ancora un posto nel mondo dove questo spirito di libertà è realtà?"
L'Incontro con Sealand:
La mia ricerca mi ha portato al Principato di Sealand. Fondata nel 1967 su una piattaforma militare nel Mare del Nord, Sealand è la micronazione più famosa e resistente della storia.
Mentre studiavo la loro storia, ho scoperto le sue avventure rocambolesche e un dettaglio unico: Sealand finanzia la sua indipendenza vendendo titoli nobiliari. L'idea di diventare un nobile di una nazione pirata e indipendente mi stuzzicava parecchio, ma volevo che quel titolo avesse un significato profondo, non volevo semplicemente comprarlo (anche se in ogni caso lo avrei fatto) volevo guadagnarlo!
Lo Scambio per la mia Nobiltà
Guardando i loro archivi, ho scoperto che un maratoneta canadese aveva rappresentato Sealand alle Olimpiadi. In effetti ho pensato che per una nazione così piccola dev'essere impossibile partecipare a qualunque competizione internazionale. Sealand ha solamente da 1 a 5 residenti!
È lì che ho avuto l'illuminazione: "Perché non posso rappresentarli io con nelle mie Spartan Race internazionali?"
Ho preso l'iniziativa (d'altra parte scorre sangue pirata in queste vene) e ho scritto una mail direttamente al Principato. Ho proposto loro uno scambio: se fossi stato insignito di un titolo nobiliare insieme a Eleonora, sarei stato orgoglioso di rappresentare la "nostra" Nazione e portare ufficialmente il nome e i colori di Sealand nelle gare di resistenza più dure del mondo a livello internazionale.
Una Nuova Stirpe: Il Barone e la Baronessa
È ufficiale: dopo un po' di tempo e qualche scambio di mail, siamo diventati Barone e Baronessa del Principato di Sealand.
Cosa Cambia Ora?
Fondamentalmente, nulla e tutto. Continuerò a comportarmi da Capitano anche se il mio titolo ormai è Barone.
Nel mondo della pirateria non c'è il titolo di Barone, anzi, la pirateria nasceva spesso come un atto di ribellione proprio contro quel sistema di classi e titoli nobiliari rappresentato dalle monarchie dell'epoca e nella nobiltà non c'è il titolo di Capitano che è un titolo di rango militare, il che rende tutto molto più simile alla mia natura e in linea con la mia visione del mondo e della vita: la coerenza è spesso sopravvalutata e nelle contraddizioni a volte è impossibile incasellare certe cose o certe persone.
Continuerò a correre, a sporcarmi di fango e a superare ostacoli, ma da oggi lo farò con una fierezza diversa. Rappresentare una micronazione che non si è mai arresa davanti a nessuno è lo spirito perfetto per affrontare una Spartan Race.
Passare da Capitan Pess a Barone di Sealand non è solo un cambio di titolo, è la prova che, con un pizzico di audacia e di coraggio, si può davvero riscrivere e creare la propria storia.
il Barone Capitan Pess
