IL CONTAGIO SILENZIOSO DEL CORAGGIO: PERCHÉ SEGUIAMO GLI ESEMPI (E PERCHÉ DOVRESTI DIVENTARNE UNO)

Tutti noi, che si tratti di un ingegnere, di un dirigente, o di un bambino, amiamo credere di essere capaci di compiere qualcosa di straordinario.

​Ricordo bene i sogni a occhi aperti dell'infanzia: ci vedevamo sul podio, magari come attori che sollevano un Oscar o atleti che firmano la giocata vincente. Quelle visioni erano pure, potenti e soprattutto, possibili.

​Poi, crescendo, accade qualcosa. I nostri genitori, insegnanti e amici hanno iniziato a parlarci molto di più di ciò che si poteva e non si doveva fare, finendo per oscurare la discussione su ciò che era possibile. Come risultato, spesso, abbiamo smarrito le nostre speranze.

La Forza Contagiosa dell'Esempio

​E qui entra in gioco un elemento cruciale, un'esperienza che ho vissuto e che credo sia la chiave per risvegliare quel potenziale assopito: l'imitazione guidata dall'ispirazione.

​Spesso, mi sono ritrovato a seguire degli esempi proprio per imitazione. Qualcuno faceva qualcosa che mi sarebbe piaciuto fare — un'impresa, una mossa, un progetto — oppure era come volevo essere anch'io, aveva una caratteristica che riuscivo ad ammirare ed apprezzare, e io, senza bisogno di incoraggiamenti diretti, mi sentivo spronato, silenziosamente, a farla a mia volta e a metterla in pratica. Era il coraggio di qualcun altro che mi dava il permesso di provare.

​È un meccanismo potente: quando vediamo qualcuno manifestare una passione per qualcosa che abbiamo sempre voluto fare, e fornirci la prova tangibile che è realizzabile, ci concediamo di percepire che cambiare è possibile.

​Siamo tutti affamati di gioia e disperatamente alla ricerca di modi per raggiungerla. Per questo motivo, quando qualcuno è sufficientemente coraggioso da mettercela a disposizione, lo seguiamo di nostra spontanea volontà.

Dalle OCR alle Avventure: Diventare l'Ispirazione

​Oggi, questo meccanismo non è solo qualcosa che subisco, ma che cerco attivamente di mettere in moto.

​È il motivo per cui mi spingo oltre nei miei allenamenti, nelle mie gare OCR (Obstacle Course Race), nelle mie imprese sportive o nelle mie avventure meno convenzionali. Non lo faccio solo per la medaglia, per il tempo finale o per il successo personale. Lo faccio per la possibilità di essere quell'esempio.

​Cerco di essere di ispirazione per chiunque si trovi in quel punto di stallo, per chi ha un sogno ma gli manca la scintilla per accenderlo. Cerco di mostrare la fatica, le cadute e soprattutto la risalita, perché so che basta solo il bisogno di riconoscersi nel coraggio di qualcun altro per provarci a propria volta.

In fondo la nostra vita può essere vissuta come un'avventura senza necessariamente essere Cristiano Ronaldo, Samantha Cristoforetti, Bear Grylls, Johnny Depp o Keith Richards.

​Se sei lì, a guardare da bordo campo, e pensi che quel traguardo, quell'obiettivo, quel salto sia impossibile, fermati un attimo. Guarda chi lo sta facendo. Non per competere subito, ma per vedere che si può fare.

Il tuo prossimo passo non deve essere straordinario, deve solo essere il tuo primo passo coraggioso.

​Abbi il coraggio di essere l'esempio che non hai avuto, e vedrai che, come per magia, altri inizieranno a seguirti e a credere di nuovo in ciò che è possibile.



Capitan Pess





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