Forest City è un nome che evoca immagini di un'utopia verde, un luogo dove la tecnologia e la natura coesistono in perfetta armonia. Questo progetto faraonico, costato oltre 100 miliardi di dollari, sorge su quattro isole artificiali nello stretto di Johor, in Malesia, a pochi chilometri da Singapore. Ma la realtà dietro questa metropoli futuristica è molto più complessa, oscillando tra una visione audace e l'inquietante etichetta di "città fantasma".
L'Ambizione Verde di Forest City
Ideata dal colosso cinese Country Garden in partnership con il governo malese, Forest City è stata concepita per essere una vera e propria "città foresta".
Architettura Verticale Verde: Il design dello studio Sasaki prevedeva palazzi con facciate interamente coperte di vegetazione, creando un effetto di giungla urbana.
Smart City e Zero Traffico: Il piano era di costruire una città totalmente smart, con tecnologie all'avanguardia per la gestione delle risorse. Uno dei punti di maggiore impatto era l'assenza di traffico veicolare in superficie, con strade e parcheggi relegati a livelli sotterranei per garantire un ambiente pedonale e sicuro.
Posizione Strategica: La sua vicinanza a Singapore, separata solo da un breve ponte, doveva fungere da enorme attrazione, offrendo uno stile di vita metropolitano a costi malesi.
La Dura Realtà: Una "Ghost Town" da 100 Miliardi
Nonostante la visione spettacolare, Forest City non è riuscita a decollare come previsto.
Il progetto, la cui costruzione è iniziata nel 2016 con l'obiettivo di ospitare 700.000 residenti, è oggi completato solo in minima parte. I numeri parlano chiaro: si stima che solo l'1-2% degli appartamenti sia effettivamente abitato.
Torri Vuote: Lo skyline è dominato da grattacieli e condomini lussuosi, molti dei quali rimangono vuoti o con pochissime luci accese la notte.
Atmosfera Inquietante: Chi visita oggi Forest City spesso descrive un'atmosfera strana, quasi surreale: centri commerciali deserti, spiagge immacolate ma vuote e parchi gioco desolati. L'immagine della metropoli vivace è stata sostituita da quella di una "ghost town".
Controversie Finanziarie e Ambientali: Le preoccupazioni ambientali legate alla bonifica delle mangrovie e la crisi finanziaria del suo principale sviluppatore, Country Garden, hanno rallentato drasticamente lo sviluppo e minato la fiducia degli acquirenti.
C'è Ancora Speranza?
Nonostante tutto, Forest City non è un capitolo chiuso.
Il governo malese ha recentemente designato l'area come Special Financial Zone (SFZ) (Zona Finanziaria Speciale) per cercare di rilanciare il progetto.
Incentivi Fiscali: La SFZ offre esenzioni fiscali e incentivi per attirare aziende globali, istituzioni bancarie e family office (società di gestione patrimoniale per famiglie molto ricche), con l'obiettivo di trasformarla in un hub finanziario e tecnologico.
Nuovi Residenti: Per i residenti (soprattutto quelli che lavorano nella vicina Singapore), Forest City offre uno stile di vita lussuoso a un costo inferiore rispetto a quello della città-stato.
Forest City rimane un simbolo della mega-urbanizzazione e delle sue sfide. È una metafora architettonica per il futuro: un sogno high-tech e green che lotta per non diventare un monumento al fallimento. Solo il tempo dirà se l'etichetta di "città fantasma" verrà rimossa e se il progetto potrà finalmente fiorire.
Capitan Pess

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